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di Enrico XXX (Dirk)
L’edizione 2007 di Lucca Comics & Games ha dimostrato ancora una volta di
essere all’altezza delle aspettative anche per gli appassionati di
librogame, che hanno
finalmente potuto toccare con mano i primi risultati concreti delle
promesse e delle previsioni fatte nelle precedenti edizioni.
Quest’anno lo stand dedicato ai librogame,
che occupava una posizione decisamente favorevole nelle vicinanze
dell’ingresso al padiglione n. 10 dedicato ai
Games, ha vantato un ventaglio di presenze di primissimo piano. Allo stand
erano infatti presenti Joe Dever (che ormai non si lascia sfuggire nemmeno
un’edizione di Lucca Comics & Games), Giulio Lughi (il direttore della
collana dei librogame) e
Alberto Dal Lago (illustratore delle nuove copertine della serie Lupo
Solitario). Inoltre era anche presente Alessandro Stanchi, responsabile
della collana fantasy del Gruppo Editoriale Armenia, e membro dello staff
di Lucca Games.
Purtroppo Edizioni EL quest’anno si è accontentata
di utilizzare una porzione dello stand del Gruppo Armenia (in virtù del
fatto che quest’ultimo ha ripubblicato la serie di romanzi di Lupo
Solitario), senza nemmeno comparire nell’elenco ufficiale degli espositori
e senza cartelli pubblicitari all’esterno dello stand. Sarebbe stato più
emozionante vederne uno esclusivamente dedicato alla casa editrice
triestina e ai librogame
attualmente in catalogo, ovvero Ninja e Lupo
Solitario, che tuttavia non erano in esposizione.
L’unico librogioco presente alla fiera (oltre a
quelli usati, venduti a prezzi proibitivi) era l’attesissimo primo volume
"expanded" di Lupo
Solitario, "I Signori delle Tenebre":
dopo innumerevoli previsioni sull’aspetto del libro, è finalmente stato
possibile sfogliarlo. Per distinguerla dalle vecchie edizioni, la
EL ha pensato di chiamare questa nuova serie
"expanded": infatti i
contenuti del libro hanno ben poco da spartire con quelli dell’edizione
precedente, anche se c’è stata una netta volontà conservativa da parte
dell’editore italiano.
La prima cosa che attira l’attenzione è il layout del libro, assolutamente
conforme agli standard dei vecchi lg: le fascette
sono sempre di colore azzurro ed è sempre presente lo stemma stilizzato
del lupo, tuttavia l’illustrazione della copertina è inedita, disegnata da
Dal Lago. Attira l’attenzione anche lo spessore del libro: come aveva già
da qualche tempo preannunciato Dever, è stato ampliato con ben 200
paragrafi e con nuove illustrazioni interne di Richard Longmore, che
contribuiscono a renderla un’opera completamente nuova. La realizzazione
delle illustrazioni, sia interne che delle copertine, è stata tenuta in
grande considerazione da Dever, che ha ritenuto necessario rendere i
soggetti rappresentati omogenei in tutta la serie.
Anche la trama ha subìto delle varianti significative: basti pensare che
all’inizio del libro Lupo Silenzioso (il futuro Lupo Solitario) è
impegnato a respingere l’assalto dei Signori delle Tenebre al Monastero
Ramas, invece che dover fuggire disperatamente verso Holmgard a disastro
avvenuto. Dever ha precisato che il lavoro di integrazione e revisione
sarà
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più accentuato nei primi volumi,
che sono notoriamente più sintetici rispetto ai
libri successivi, e che vantano già un buon numero di paragrafi e una
prosa più corposa. Il libro è andato
letteralmente a ruba fin dal primo giorno fieristico: purtroppo le copie
disponibili erano solamente 150, e molti hanno dovuto rassegnarsi ad
acquistarlo fra qualche giorno, quando sarà disponibile nelle librerie
(ovviamente senza autografi). La EL
si è scusata per questo fatto, giustificandosi con la mancanza di tempo
utile per eseguire una stampa più consistente. Effettivamente i tempi
realizzativi dell’edizione italiana sono stati estremamente rapidi, se
consideriamo che la EL ha ricevuto le copie inglesi
solo i primi di settembre. Nello stand era inoltre
possibile acquistare i poster con le copertine dei primi cinque
librogame in formato
gigante, autografati dal tandem Dever-
Dal Lago.
Sabato 3 novembre si è anche tenuta una conferenza per presentare
ufficialmente i traguardi raggiunti e i lavori in corso. Dever ha
ricordato il videogioco ispirato al primo libro della serie Lupo Solitario
(la cui uscita è prevista per il prossimo anno), i primi due racconti
ambientati nel Magnamund intitolati "The Dragons of Lencia" di Richard
Ford e "Greed and Glory" di August Hahn, ed il merchandising collaterale
ai prodotti editoriali, costituito dalle riproduzioni di oreficeria di
alcuni oggetti contenuti nella serie di Lupo Solitario, fra i quali
addirittura la Spada del Sole.
Giulio Lughi, unico rappresentante della EL alla
fiera, ha inoltre confermato che in Italia le edizioni "expanded"
di Lupo Solitario seguiranno a ruota le edizioni inglesi, mentre i volumi
successivi al n. 28 saranno pubblicati in modo indipendente, ovvero non
si dovrà aspettare la pubblicazione delle nuove
edizioni prima di poter vedere conclusa la saga di Lupo Solitario.
Lughi ha anche accennato ad un progetto, ancora in
fase di sviluppo, per ristampare le vecchie serie di lg
ormai uscite di produzione, e per permettere agli appassionati di comprare
e di avere fra le mani un libro nuovo di zecca.
L’ha definita stampa on demand, che prevede una sorta di prenotazione del
titolo desiderato, e che viene eseguita una volta che la casa editrice ha
raggiunto un ordinativo sufficiente per giustificare la ristampa e per
coprire i costi di produzione. È ancora presto per
parlare delle modalità di funzionamento di questa iniziativa, il cui
successo dipenderà anche dall’interesse dimostrato nella ristampa della
serie di Lupo Solitario.
Alberto Dal Lago ha invece confermato che continuerà a disegnare le
copertine di Lupo Solitario, e ha anticipato che la qualità dei suoi
futuri disegni sarà perfino superiore rispetto alle copertine finora
realizzate.
Da parte di Edizioni EL esiste ancora una non
troppo velata prudenza al rilancio dei librogame,
anche se il sold-out del primo volume della nuova edizione di Lupo
Solitario è stata una dimostrazione dell’interesse che il pubblico rivolge
ancora a questi particolari prodotti editoriali, e sarà ancora maggiore
grazie alle grosse novità che Dever ci riserva per il prossimo futuro.
Quella di Lupo Solitario può essere una grande occasione per ridare
finalmente ai librigioco la gloria che meritano.
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Il primo raduno
LGL, A CENA
CON JOE DEVER
di Alberto Orsini (Dragan)
Scarica qui il Diario della Fiera scritto dai partecipanti in formato libro-gioco
Con 90 mila presenze stimate questa
edizione dell'evento lucchese resterà senz'altro memorabile per
organizzatori e partecipanti. Un motivo in più però per ricordarsi di
Lucca 2007 lo avranno probabilmente gli utenti di Lgl accorsi alla
vigilia della fiera, mercoledì 31 ottobre, presso il ristorante "Da
Giulio", cenacolo che ha ospitato il primo raduno ufficiale della
community.
A nobilitare
l'evento la presenza di Joe Dever, ormai un vero e proprio amico di Lgl,
che ha accettato volentieri di gozzovigliare con alcune facce note che
animano il forum ed il sito. In perfetto stile d'oltremanica, lo scrittore
si è presentato puntualissimo al ristorante, causando imbarazzi nella
traballantissima organizzazione, in clamoroso ritardo. In particolare si
ricordano Prodocevano sperso con la sua comitiva nelle lande più desolate
della Toscana mentre il sottoscritto era alle prese con l'intricato
problema del parcheggio, seguito a ruota da Raffaele "BenKenobi", a sua
volta seguito a ruota dalla fidata pastiera da 3 chilogrammi (cui ha
montato una guardia feroce finché i commensali, e lo stesso Dever in larga
parte, non l'hanno sbranata).
Comunque una volta "coi piedi sotto il tavolino" la serata ha regalato
momenti di grande ilarità, dalla "Vigorilla" di Riccardo "Derreavatar" ai
lazzi buffoneschi di Fabio "Tuòrl", alla dimostrazione del software Lgc
condotta da Shaman con la consumata abilità di un venditore porta a porta
(e come sempre accade, l'aspirapolvere s'è inceppato, ehm ehm), alle
domande incessanti su molteplici aspetti del mondo di Lone Wolf. Joe ha
poi ricevuto alcuni omaggi, in particolare una targa commemorativa, il
portachiavi e la cartolina di Lgl (distribuiti anche ai partecipanti) e la
locandina della serata. Dopodiché è partita la lotteria delle foto con lo
scrittore e degli autografi, con Sabretooth sicuramente sugli scudi (ha
sfiorato la tripla cifra come numero di tomi che si è fatto autografare)
E il resto? Il resto lo leggerete in parte nell'articolo di
Dirk, in parte nel "Diario" di Lucca 2007. Un libronostro speciale, con le
immagini più belle ed i vostri commenti. Saluti!
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