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Ben pochi libri-gioco sono stati scritti da autori italiani, è un dato di fatto. Se poi prendiamo in considerazione la collana Librogame della casa editrice E. Elle il quadro è ancora più desolante. L'intera raccolta infatti è composta da titoli che hanno origini inglesi, tedesche o francesi. Come in molti altri campi, i paesi anglofoni sono arrivati prima e più massicciamente ad accettare e commercializzare il concetto di gamebook, probabilmente anche grazie a una tradizione letteraria di stampo fantastico-epico ben più sviluppata, almeno in tempi moderni, della nostra. Non è un caso se il role game nella sua accezione più classica nasca in Inghilterra e si sviluppi a breve negli Stati Uniti e in Germania. In Italia arriva con parecchi anni di ritardo, e quando il fenomeno della letteratura interattiva si espande, per le varie case editrici è più facile affrontare la nuova avventura editoriale lanciando prodotti già testati e di sicuro impatto, piuttosto che tentare la fortuna ingaggiando nuovi autori di lingua italiana. Certo, qualche eccezione esiste, ma la maggior parte dei libri che conosciamo e apprezziamo sono traduzioni di prodotti stranieri. Ecco da dove nasce l'esigenza di creare e proporre questa sezione: se è interessante riosservare, navigando per il sito, le copertine dei librogame che abbiamo amato e amiamo ancora, allo stesso modo nasce la curiosità di conoscere le origini dei volumi in questione. E osservare le copertine originali, a volte identiche a quelle dell'edizione italiana, a volte completamente diverse, oltre a meravigliare anche i lettori di vecchia data come me, risulta certamente molto divertente. Ecco spiegato come nasce questa parte di Librogame's Land: spero che gettare un occhio sulle edizioni originali delle più famose collane di libri-gioco possa essere tanto coinvolgente e appagante per voi quanto lo è stato per me.
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